Che cos’è la Whey Protein e come viene prodotta?

Riassunto rapido

Sottoprodotto liquido della produzione del formaggio, il siero del latte viene filtrato e poi essiccato in polvere: se ne estrae una proteina completa, ricca di amminoacidi essenziali e rapidamente assimilata. Il suo tenore proteico e la sua povertà di lattosio dipendono dal grado di filtrazione, che distingue le forme concentrata e isolata.

Fatti chiave

Siero del latte Frazione liquida del latte separata dalla caseina durante la coagulazione del formaggio, materia prima della whey.
Filtrazione a membrana Micro-, ultra- e nanofiltrazione che concentrano le proteine rimuovendo acqua, lattosio e grassi.
Concentrato vs isolato Il concentrato titola dal 70 all’80 % di proteine; l’isolato supera il 90 %, con meno lattosio e grassi.
Proteina completa Apporta i nove amminoacidi essenziali, tra cui la leucina, attivatore della sintesi proteica.

Punti essenziali

  • La whey proviene dal siero del latte, separato dalla caseina durante la produzione del formaggio.
  • Diverse fasi di filtrazione e poi un’essiccazione per atomizzazione la trasformano in polvere.
  • Il grado di filtrazione distingue la forma concentrata dall’isolata, più pura e più digeribile.
  • A digestione rapida, si differenzia dalla caseina, lenta, più adatta ai lunghi periodi senza pasti.
Polvere di proteina del siero del latte e latte, che illustra l'origine e la produzione della whey
Dalla separazione del siero del latte all’essiccazione in polvere: le grandi fasi di produzione della Whey Protein.

La whey è una proteina derivata dal siero del latte, ottenuta dal processo di trasformazione del latte in formaggio. La sua popolarità tra gli sportivi solleva domande legittime sulla sua origine e sui procedimenti che la producono. Punto d’ingresso della nostra guida completa sulla Whey Protein, questo articolo spiega da dove proviene la materia prima, come viene filtrata ed essiccata, che cosa distingue le forme concentrata e isolata, perché viene definita proteina completa e in che cosa differisce dalla caseina.

Da quale alimento si estrae la whey?

La Whey Protein è estratta principalmente dal latte. Quest’ultimo si compone di due proteine principali: la caseina e il siero del latte, quest’ultimo noto con il nome di whey. Durante la produzione del formaggio, il processo di coagulazione separa questi due elementi, lasciando il siero del latte come sottoprodotto liquido.

Il siero del latte contiene un’alta concentrazione di amminoacidi essenziali, indispensabili alla sintesi muscolare e al recupero dopo lo sforzo. Questi amminoacidi non possono essere prodotti dall’organismo e devono quindi essere apportati con l’alimentazione, il che rende questa fonte particolarmente interessante in ambito sportivo[2].

L’origine lattea della whey le conferisce un’elevata biodisponibilità: il corpo assorbe e utilizza efficacemente i suoi nutrienti. Resta comunque utile scegliere un prodotto adatto alla propria tolleranza digestiva, dato che alcune persone tollerano male i derivati del latte. Approfondiamo questo punto nell’articolo dedicato all’estrazione della whey a partire dal latte.

Quali sono le fasi di filtrazione della whey?

La trasformazione del latte in Whey Protein implica un processo di filtrazione meticoloso, essenziale per ottenere una proteina pura ed efficace. Il procedimento inizia con la separazione del siero del latte durante la produzione del formaggio. Una volta isolato, il siero del latte subisce una serie di filtrazioni destinate a eliminare una parte dei grassi e del lattosio preservando al contempo le proteine.

Microfiltrazione e ultrafiltrazione

La microfiltrazione utilizza membrane porose per separare le particelle più grandi. L’ultrafiltrazione affina poi la selezione trattenendo le proteine e lasciando passare una parte del lattosio e dei grassi. Questi metodi concentrano una proteina intatta e altamente biodisponibile.

Nanofiltrazione e scambio ionico

La nanofiltrazione mira a composti ancora più piccoli e ottimizza la concentrazione proteica. Uno scambio ionico, che sfrutta resine caricate elettricamente, può essere utilizzato per affinare ulteriormente il profilo nutrizionale rimuovendo alcuni ioni senza alterare le proteine. Il dettaglio di questi procedimenti è esposto nell’articolo dedicato alle fasi di filtrazione della whey.

Separazione finale ed essiccazione

Per trasformare il liquido concentrato in polvere, si procede all’essiccazione per atomizzazione: il liquido viene polverizzato in una camera riscaldata dove l’acqua evapora rapidamente, lasciando fini particelle secche. Il risultato è una polvere omogenea, facile da dosare e da integrare nel quotidiano.

Qual è la differenza tra whey concentrata e isolata?

La distinzione tra whey concentrata e isolata si basa sul loro tenore di proteine e sul loro grado di filtrazione. La whey concentrata contiene generalmente dal 70 all’80 % di proteine, mentre il resto è composto da lattosio, grassi e minerali. È spesso un’opzione più economica, pur offrendo un apporto proteico sostanziale.

La whey isolata passa attraverso un processo supplementare di ultrafiltrazione o di scambio ionico, che porta la sua concentrazione proteica oltre il 90 % e riduce nettamente il lattosio e i grassi. Questa purezza ne fa un’opzione adatta alle persone sensibili al lattosio o che desiderano massimizzare l’apporto di proteine senza calorie superflue.

90 % di proteine e oltre per un isolato, contro il 70-80 % per un concentrato: è il grado di filtrazione a determinare il divario di purezza e di tenore di lattosio tra le due forme. Confronto dettagliato: concentrato vs isolato

La scelta dipende dagli obiettivi e dalle sensibilità alimentari: uno sportivo che cerca di limitare il lattosio privilegerà l’isolato, mentre un approccio più economico si orienterà verso il concentrato. Approfondiamo questo confronto nell’articolo sulla whey concentrata confrontata con l’isolata.

Perché la whey è una proteina completa?

La whey racchiude i nove amminoacidi essenziali necessari al buon funzionamento del corpo, che l’organismo non è in grado di sintetizzare. Questa «completezza» la distingue da alcune proteine vegetali (legumi, cereali) che possono mancare di uno o più amminoacidi essenziali.

Una composizione ricca di amminoacidi chiave

Tra questi amminoacidi figurano i BCAA — leucina, isoleucina e valina. La leucina stimola direttamente la sintesi delle proteine muscolari, l’isoleucina sostiene la resistenza e la riparazione dei tessuti, la valina contribuisce al metabolismo energetico durante lo sforzo.

Un’elevata biodisponibilità

Oltre alla sua composizione, la whey viene digerita e assorbita rapidamente, il che rende i suoi nutrienti presto disponibili per i muscoli sollecitati. Questo profilo completo e questa rapida assimilazione sono sviluppati nell’articolo che spiega perché la whey è una proteina completa.

Come si ottiene la forma in polvere della whey?

Ottenere la whey in polvere è un processo tecnico. Tutto parte dall’estrazione del siero del latte, sottoprodotto liquido della produzione del formaggio. Questo liquido ricco di proteine subisce poi diverse fasi di filtrazione per rimuovere una parte dei grassi e del lattosio.

Filtrazione e poi essiccazione per atomizzazione

Il siero del latte passa attraverso l’ultrafiltrazione, dove membrane semipermeabili trattengono le proteine lasciando passare altri componenti. L’essiccazione per atomizzazione trasforma poi il liquido filtrato in polvere fine: la miscela viene polverizzata in una camera riscaldata, l’acqua evapora e restano solo particelle proteiche solide. Questo procedimento preserva le qualità nutrizionali e assicura una buona solubilità.

Controlli di qualità

Ogni lotto è sottoposto a controlli di purezza e di assenza di contaminanti, e la texture fine ottenuta facilita l’incorporazione in bevande o preparazioni. I dettagli tecnici di questa riduzione in polvere sono descritti nell’articolo sull’ottenimento della whey in polvere.

Qual è la differenza tra la whey e la caseina?

La whey e la caseina provengono entrambe dal latte, ma le loro caratteristiche e i loro effetti sul recupero differiscono nettamente. La distinzione principale riguarda la loro velocità di assorbimento.

Durata di assorbimento

La whey si digerisce rapidamente e libera presto i suoi amminoacidi nel sangue, il che ne fa una scelta pratica nel post-allenamento. La caseina si digerisce più lentamente e libera i suoi amminoacidi nell’arco di diverse ore, il che la rende interessante prima di dormire o durante lunghi periodi senza pasti[4].

Profilo amminoacidico

Entrambe apportano uno spettro completo di amminoacidi essenziali, ma la whey si distingue per la sua concentrazione di leucina, chiave della sintesi proteica muscolare. La caseina, più lenta, garantisce piuttosto un apporto prolungato. Questo confronto è approfondito nell’articolo sulla whey confrontata con la caseina.

Domande frequenti sul funzionamento della whey

Che cos’è la whey protein?

La whey protein, o proteina del siero del latte, è un sottoprodotto liquido della produzione del formaggio o dello yogurt. È ricca di amminoacidi essenziali ed è comunemente utilizzata dagli sportivi per migliorare il recupero e la crescita muscolare. Grazie alla sua biodisponibilità, viene assorbita più rapidamente dall’organismo rispetto ad altre fonti di proteine.

Come viene prodotta la whey protein?

Il processo di produzione della whey protein inizia con il riscaldamento del latte per farlo coagulare. Una volta formata la cagliata, il liquido che resta è la whey. Questa viene poi filtrata per rimuovere i grassi e i carboidrati. La polvere ottenuta viene essiccata e può essere aromatizzata. Swilab garantisce un processo di produzione meticoloso per offrire un prodotto di alta qualità.

Quali sono i vantaggi della whey protein?

La whey protein è apprezzata per la sua capacità di promuovere la sintesi proteica e di favorire il recupero muscolare. Oltre a essere un’eccellente fonte di proteine, è anche utile per il sistema immunitario grazie al suo contenuto di lattoferrina e immunoglobuline. Swilab, per esempio, propone forme di whey che massimizzano questi vantaggi grazie a ingredienti accuratamente selezionati.

In quale momento della giornata bisogna consumare la whey?

La whey protein può essere consumata in diversi momenti della giornata a seconda dei bisogni nutrizionali individuali. Viene spesso assunta dopo l’allenamento per accelerare il recupero e la sintesi muscolare. Tuttavia, può anche essere utilizzata tra i pasti per aumentare l’apporto proteico quotidiano. Prodotti come quelli di Swilab possono essere facilmente integrati in un regime alimentare equilibrato.

La whey protein è adatta a tutti?

Sebbene la whey protein sia generalmente ben tollerata, alcune persone possono manifestare disturbi digestivi, soprattutto se sono intolleranti al lattosio. Si consiglia alle persone con preoccupazioni particolari o condizioni mediche di consultare un professionista della salute prima di integrare la whey nel proprio regime. Swilab offre soluzioni adatte, come formule senza lattosio, per chi ha sensibilità alimentari.

Fonti e riferimenti

4 sources
  1. Devries MC, Phillips SM — Supplemental protein in support of muscle mass and health: advantage whey — Journal of Food Science, 2015 (rassegna, DOI 10.1111/1750-3841.12802)
  2. Jäger R, et al. — International Society of Sports Nutrition Position Stand: protein and exercise — Journal of the International Society of Sports Nutrition, 2017 (presa di posizione, DOI 10.1186/s12970-017-0177-8)
  3. Regolamento (UE) n. 432/2012 — elenco delle indicazioni sulla salute consentite sui prodotti alimentari — Commissione europea, 2012 (indicazione: «le proteine contribuiscono alla crescita e al mantenimento della massa muscolare»)
  4. Tang JE, et al. — Ingestion of whey hydrolysate, casein, or soy protein isolate: effects on mixed muscle protein synthesis at rest and following resistance exercise in young men — Journal of Applied Physiology, 2009 (studio controllato, DOI 10.1152/japplphysiol.00076.2009)

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